Bormio

Altitudine 1225
Abitanti 4179


POSIZIONE
Bormio è situata in alta Valtellina, all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio. In questo territorio confluiscono quattro valli: la Valdidentro, che la collega al Passo del Foscagno, ed è percorsa dal torrente Viola, la Valfurva, che la collega al Passo Gavia, percorsa dal Frodolfo, la Valle del Braulio che la collega al Passo dello Stelvio, e la Valdisotto nella quale scorre il fiume Adda verso il capoluogo Sondrio.

STORIA
L'origine di Bormio è molto antica. La certezza della prima colonizzazione del territorio risale all'età del bronzo per mezzo del popolo dei Reti. Con le sue acque termali, era già conosciuta in epoca romana, come rivela una lettera scritta da Cassiodoro per il re Ostrogoto Teodato già nel 535.
Successivamente, sempre al tempo della dominazione romana, Bormio diventa un pagus ad conventus nei confronti dell' impero, per poi, con la cristianizzazione, organizzarsi in Pieve nei confronti della Chiesa. Il Comune, formatosi verso il 1000, già nel XII secolo gestiva sia i diritti giurisdizionali, civili e penali della curia che quelli fiscali della gastaldia.
Bormio con tutta probabilità era un oppidum turritum che, fino alle invasioni barbariche, potè contare su una certa tranquillità. Bormio seguirà quindi, come il resto della Valtellina, le sorti dell'Italia sotto le dominazioni di Eruli, Goti, Bizantini, Longobardi e Franchi. Proprio ai Goti si deve la realizzazione di quella che un tempo era conosciuta come Via Imperiale di Alemagna che collegava la Valtellina all' Engadina attraverso la Valle di Cancano.

PUNTI DI INTERESSE
- Bagni Vecchi a Bormio: si trovano nella frazione di Premadio, nel comune di Valdidentro zona caratterizzata dalla presenza di diverse fonti termali calde.
- Chiesa La Collegiata: è la chiesa principale di Bormio, è dedicata ai Santi Gervasio e Protasio e risale all'anno 824 ma fu ricostruita partì dal 1626.
- Museo Civico: 27 stanze con oltre 4.000 oggetti che testimoniano la cultura, l’artigianato, il lavoro, il folklore e la vita religiosa nel bormiese.
- Chiesa di Santo Spirito: merita una visita per la ricchezza che custodisce all’interno, con pitture absidali e pareti laterali dipinti da importanti artisti locali del 400.

COSA FARE
La zona di Bormio vanta scenari suggestivi e paesaggi incontaminati con attività per tutti i gusti. In inverno, a farla da padrone, sono lo sci e tutte le attività legate alla neve. In primavera, d'estate e in autunno si può scegliere tra oltre 600 km di sentieri all' interno del Parco dello Stelvio. Da non perdere sono senz'altro i Bagni di Bormio. Le acque delle terme di Bormio sono classificate come ipertermali, esse sgorgano da nove diverse sorgenti situate ad altitudini diverse, tra i 1280 e i 1421 metri s.l.m., sulle pendici di dolomia del monte Reit. Merita di essere visitato il centro storico, dove è facile perdersi tra le vie e i vicoli in mezzo a chiese, palazzi e vecchie case contadine. Il passato è mantenuto vivo anche dalle tradizioni che si ripetono immutate da secoli. Da non perdere il Passo dello Stelvio, una salita molto impegnativa (se percorsa in bicicletta) con ben ottantotto tornanti spettacolari.

FESTIVITA’
- 19/06 – patroni di Bormio sono i santi Gervasio e Protasio.

LINK UTILI
- Comune di Bormio

Foto Relative

Video Del comune




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